LA
STORIA
La storia del forno a microonde ha origine in
America nei primi anni '50, da dove si diffuse molto rapidamente
in Giappone. Solo nei primi anni '60 arrivò in
Europa e, molto più tardi, anche in Italia.
Soprattutto
in Italia, la sua diffusione venne rallentata da una serie
di pregiudizi, che soltanto negli ultimi anni si sono
superati, anche grazie all'introduzione del marchio IMQ
( il Marchio di Qualità), che certifica la conformità
dell'apparecchio alle norme di sicurezza attuabili per
il mercato italiano.
Nel
corso degli ultimi anni, grazie anche al grande successo
raggiunto, il forno a microonde è divenuto uno
strumento fondamentale nella cucina moderna. Il microonde,
infatti, ha il pregio di accorciare i tempi di cottura
e ben si presta agli attuali ritmi di vita.
I TIPI DI FORNO
Grazie al progresso tecnologico e alla diffusione
degli ultimi anni, il mercato di questo elettrodomestico
è cresciuto notevolmente e l'offerta conta attualmente
modelli sempre più completi e funzionali.
Le
novità principali sono costituite dagli apparecchi
multifunzione e combinati, che prevedono la possibilità
di effettuare cotture tradizionali, a microonde, grill
e , in alcuni modelli, anche al vapore.
L'altra
novità è rappresentata da apparecchi con
programmazione elettronica, che sono in grado di calcolare
il peso degli alimenti e il tipo e la durata della cottura
più appropriata.
LA MANUTENZIONE
I nuovi modelli di forno a microonde sono autopulenti,
basta passare una spugna umida sulle pareti interne e
sullo sportello dell'apparecchio, appena terminata la
cottura, per eliminare eventuali schizzi e condensa.
Per
la pulizia del forno è assolutamente sconsigliato
l'uso di detergenti e materiali abrasivi, al più,
per potenziar l'azione della spugna, si possono usare
poche gocce di detersivo per piatti non profumato.
Nel
caso siano rimasti residui bruciacchiati di cibo, o se
la serpentina del grill è incrostata, bisogna mettere
nel forno una tazza con dell'acqua e programmare la potenza
di cottura a 600 - 800 watt, una volta portata l'acqua
ad ebollizione, lasciare la tazza nel forno chiuso per
qualche minuto, in modo che il vapore ammorbidisca lo
sporco, e poi passate una spugna umida.
Se
necessario ripetete l'operazione.
Una
regola da non trascurare, nel caso di forno combinato,
è quella di staccare l'apparecchio dalla presa
elettrica prima di toccare il grill.
Contro
i cattivi odori, che si possono formare all'interno del
forno, fate scaldare nel microonde una tazza di aceto
e, successivamente, fatela raffreddare nel forno chiuso.
Per
quanto riguarda la manutenzione straordinaria, controllate
lo stato di usura della guarnizione, che dee essere tenuta
pulita .
Per
prolungare, infine, la vita al forno a microonde bisogna
evitare di metterlo in funzione vuoto.